Accademia DAS

Libera Accademia di Direzione DAS

La libera Accademia di Direzione DAS si propone come strumento per la formazione di direttori. E' aperta a tutti i diplomati nei Conservatori di Stato o Istituti pareggiati italiani. Chi non ha diploma può accedevi superando un esame d'ingresso che attesti la conoscenza delle nozioni base della teoria della musica. Non sono previsti limiti di età. Scopo dell'accademia è quello di formare direttori, con particolare attenzione alla musica per banda, con l'intento di colmare quelle lacune presenti nella nostra Regione ed in campo Nazionale. La banda infatti ha una grande tradizione nel nostro Paese, tradizione secolare, quindi riteniamo giusto incentivare e salvaguardare quello che rappresenta un capitale inestimabile. L'Accademia si prefigge di formare, in modo programmato, musicisti altamente specializzati nella direzione, in grado di affrontare con mezzi appropriati la concertazione e la direzione di un organico strumentale o vocale, cognizione assolutamente indispensabile per guidare e “far crescere” un gruppo musicale. Per ottenere il risultato sopra esposto l'accademia si avvale della collaborazione di personale altamente qualificato. Sono previsti 2 livelli, al termine dei quali l’allievo dovrà affrontare una prova di fronte ad una  commissione verbalizzante. Nata nel 2007 a Montegiorgio nel 2012 si trasferisce a Fermo. Ad oggi ha invitato tra i più importanti compositori viventi come: Giancarlo Aquilanti, Bert Appermont , Otto M. Schwarz, Jacob De Haan, Jan Van der Roost, Franco Cesarini, Robert W. Smith, Robert Sheldon, Brian Balmages, Frank Ticheli.

Rami di studio

Quattro i rami di studio previsti:

  • DIREZIONE
  • ANALISI DELLA PARTITURA
  • STRUMENTAZIONE PER BANDA
  • LETTURA DELLA PARTITURA

 

DIREZIONE Storia ed evoluzione della figura del Direttore. Analisi dei direttori - dai pionieri ai contemporanei.
Esercizi di Respirazione. Fondamentali della direzione, scelta della bacchetta. Indipendenza delle mani.
Tempi semplici e composti, segnare il tempo, suddividere il tempo. Punti di snodo di una partitura, trattamento delle corone ed esercizi di tecnica. Risoluzione dei problemi tecnici e concertazione    inerenti i brani oggetto di studio.
ANALISI Analisi armonica e formale dei brani che sono oggetto di studio dell'anno accademico  
STRUMENTAZIONE Organologia, studio delle principali tecniche strumentali  
LETTURA DELLA PARTITURA Studio della partitura, lettura al pianoforte, esercizi pratici per gli strumenti transpositori  
I LIVELLO Storia ed evoluzione della figura del direttore d'orchestra, scelta della bacchetta, tipi di impugnatura, postura, respirazione, esercizi per i polsi, avambraccio, braccio, spalle e collo. Schema dei tempi semplici, “Il levare”. Tempi semplici, prima a mani separate e parallelo, dinamiche e stile nella mano destra, esercizi per l'utilizzo della sinistra nel crescendo, diminuendo e attacchi. Tipi di corone, tipi di attacco. Esercizi per l'indipendenza delle mani di difficoltà A. Esercizi per lo sviluppo dell'orecchio di difficoltà A (canto, accordi, scale), esercizi per il ritmo di difficoltà A.

II LIVELLO Scelta della bacchetta, tipi impugnatura, postura, respirazione, esercizi per i polsi, avambraccio, braccio, spalle e collo. Tempi composti (con gli schemi delle varie scuole), a mani separate ed unite. Segnare e suddividere il tempo. Tempi dispari (5,7....). Proporzioni nel gesto, esercizi per l'indipendenza delle mani di difficoltà B. Esercizi per lo sviluppo dell' orecchio di difficoltà B (canto, accordi, scale), esercizi per il ritmo di difficoltà B.

Gli allievi dell'accademia dirigeranno in un concerto conclusivo uno dei brani oggetto di studio assegnato dal M° Barani.